Settanta: la Stagione degli anniversari

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Il 24 settembre al via gli appuntamenti dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” nel segno di Wagner, Verdi e Mascagni.

 

 Ente concerti conferenza stampa stagione 2013SASSARI 23 settembre 2013 - Wagner e Verdi (nati nel 1813), Mascagni e il librettista della Cavalleria rusticana  Giovanni Targioni Tozzetti (nati nel 1863), Francis Poulenc (morto nel 1963), Falstaff (1893) e La traviata (1853). Una congiunzione astrale di ricorrenze importanti per la musica sarà l’elemento caratterizzante della settantesima stagione lirica dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” che si aprirà martedì 24 settembre al Teatro Comunale di Sassari.

 

La stagione è stata presentata questa mattina,(23 settembre) nella sala conferenze di Palazzo Ducale a Sassari, alla presenza dell’assessore alle Politiche culturali del Comune di Sassari, Dolores Lai, del presidente dell’Ente concerti Alessandro Bisail, del vicepresidente Antonello Mattone e del direttore artistico Marco Spada.

Ed è stato proprio quest’ultimo a illustrare il cartellone ricordando che «i concerti rappresentano una vera e propria programmazione originale dell’Ente e che quest’anno omaggia i compositori Wagner e Poulenc. Si pensi, poi, che Wagner qui non è mai stato ascoltato: in più nell’orchestra – ha aggiunto – avremo settanta orchestrali, in omaggio anche al settantesimo della Stagione».

 

Il presidente Bisail ha sottolineato come «confermare i quattro titoli e i tre concerti sia stata un’opera titanica, per la quale va ringraziato il direttore artistico. Nell’ambito dell’organizzazione delle risorse, a Sassari le associazioni, con il Comune, hanno iniziato a collaborare per un cartellone unico. C’è comunque preoccupazione per il futuro. Siamo – ha detto ancora – in una realtà diversa dal Teatro Verdi, e lo scorso anno abbiamo fatto i miracoli per portare avanti la stagione. La città credo debba tener conto di questi sforzi, e l’Ente farà anche l’impossibile anche per questa stagione e tenere il prestigio che ci siamo guadagnati. Allora l’utilizzo del Teatro sarà nodale ma ogni decisione sulla gestione dovrà vedere coinvolti tutti gli enti interessati».

 

Fiduciosa l’assessore Lai secondo la quale è stata imboccata la strada giusta.

 

«Inevitabile partire dalla riduzione dei fondi – ha detto il vicedirettore Antonello Mattone – e un taglio di 250 mila euro in questi anni, vuol dire che non possiamo pensare di fare una stagione lirica. Abbiamo cantanti giovani, abbiamo risparmiato sugli allestimenti mantenendo però una qualità elevata. Ci sarebbe bisogno allora di un riequilibrio nella dislocazione delle risorse. Sassari è il secondo polo nella produzione culturale e artistica, anche per la presenza dell’Ente e delle altre associazioni, ma nonostante tutto questo il territorio è penalizzato dagli investimenti delle risorse pubbliche.

«Il Teatro va valorizzato e migliorato – ha concluso Mattone – e ci si deve ricordare che la Stagione lirica dà lavoro a oltre duecento persone ed è, pertanto, un patrimonio anche dal punto di vista del lavoro, da difendere e tutelare».

Falstaff, Cavalleria Rusticana, Così fan tutte, La traviata sono i quattro titoli che compongono il cartellone 2013, con gli ormai consueti tre concerti sinfonici, nel segno della continuità con le ultime stagioni, a testimonianza del caparbio impegno dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” a portare sul palco del Teatro Comunale una proposta ricca e diversificata, nonostante le continue erosioni dei finanziamenti pubblici.

 

I concerti sinfonici, diventati parte integrante della proposta dell’Ente, hanno dimostrato il forte interesse del pubblico sassarese, desideroso di riscoprire i grandi compositori della musica internazionale dal Settecento al Novecento.

 

È proprio il compositore tedesco ad aprire la serie degli anniversari. Quest’anno infatti ricadono sia il bicentenario della nascita, avvenuta a Lipsia il 22 maggio 1813, che i 130 anni dalla morte che avvenne a Venezia il 13 febbraio 1883.

Il 24 settembre, per la prima volta in tempi recenti, saranno le sue note con l’Idillio di Sigfrido e il Preludio e Morte di Isotta dal Tristano e Isotta a risuonare nel nuovo Teatro Comunale. La musica del grande innovatore a diretto confronto con quella del boemo Antonin Dvořák, seguace del classicismo brahmsiano, con il celeberrimo Concerto per violoncello e orchestra op. 104. Sul podio ancora una volta a Sassari il giovane direttore siciliano Gaetano D’Espinosa; la sua è una carriere prestigiosa alla direzione di orchestre nei più importanti Teatri d’Europa e in Giappone, recentemente all’Opera di Roma con Cavalleria rusticana, da poco nominato direttore principale ospite dell’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano nella stagione 2013-2014. Lo scorso anno fu lui a chiudere la sessantanovesima stagione lirica, la prima al Teatro Comunale di viale Trieste, dirigendo il Nabucco di Verdi e l’ultimo concerto sinfonico. Il pubblico potrà conoscere il primo violoncello dell’orchestra dell’Ente Concerti “Marialisa. de Carolis” di Sassari, Fabio Mureddu, e ascoltare il soprano inglese Jane Irwin che si è esibita più volta nei Teatri europei e statunitensi.

 

 

 

 

L’ultima opera di Verdi aprirà la stagione lirica: Falstaff  in programma nei giorni 11 e 13 ottobre. Quest’anno anche per il grande compositore di Busseto ricade il bicentenario della nascita, avvenuta il 10 ottobre 1813 nella frazione Le Roncole di Busseto. L’anniversario sarà anche dell’opera, andata in scena per la prima volta 120 anni fa a Milano, nell’ambito della stagione di Carnevale e Quaresima del Teatro alla Scala. Era il 9 febbraio 1893 e la direzione era stata affidata a Edoardo Mascheroni.

La regia è affidata al direttore artistico dell’Ente Concerti sassarese, Marco Spada, mentre la direzione dell’orchestra è del giovane direttore Matteo Beltrami per la prima volta a Sassari. Protagonista e debuttante nel ruolo Ivan Inverardi, Nabucco della passata edizione.

Una nuova produzione con la quale l’Ente Concerti rinnova la scelta, in questi anni mostratasi vincente, delle collaborazioni con altri Teatri italiani al fine di contenere i costi e mantenere elevata la qualità delle singole produzioni. Falstaff con lo stesso spettacolo e lo stesso cast sarà infatti ripreso al Teatro Pergolesi di Jesi (Teatro di Tradizione) nel mese di novembre 2013.

 

Il programma prosegue con Cavalleria rusticana, il manifesto dell’opera verista, il frutto giovanile più celebre del compositore livornese Pietro Mascagni, del quale quest’anno ricorrono i 150 anni dalla nascita (Livorno, 7 dicembre 1863). L’opera fu data il 17 maggio 1890 al Teatro Costanzi di Roma con il libretto scritto da Guido Menasci e Giovanni Targioni-Tozzetti. Di quest’ultimo in perfetto parallelismo col compositore, ricorre la celebrazione dei 150 anni dalla nascita (Livorno, 17 marzo 1863).

Lo spettacolo, proveniente dal Teatro Goldoni di Livorno, avrà la regia di Alessio Pizzech, che esordisce a Sassari, portando con sé un cospicuo bagaglio di regie teatrali, operistiche e radiofoniche. L’orchestra sarà diretta da Francesco Cilluffo, anche egli alla sua prima esperienza nella buca sassarese, giovane direttore definito da “La Stampa” «il direttore del futuro». Nel ruolo di Turiddu il tenore coreano Rudy Park, acclamato interprete di Ernani a Sassari.

 

Terza opera in cartellone (15 e 17 novembre) è Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, la terza e ultima opera italiana scritta dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo da Ponte, andata in scena per la prima volta al Burgtheater di Vienna il 26 gennaio 1790. L’opera si inserisce all’interno del progetto “trilogia di Mozart”, avviato lo scorso anno con Le Nozze di Figaro e che si completerà con il Don Giovanni.

Alla regia ci sarà Jacopo Spirei, giovane regista italiano di casa a Salisburgo e Londra, mentre nel golfo mistico Giovan Battista Rigon, considerato «uno dei migliori direttori rossiniani su piazza, artefice di un suono agile e grintoso, che non stanca» (Enrico Girardi, “Il Corriere della Sera”), entrambi per la prima volta a Sassari.

 

Il 19 novembre il pubblico potrà ascoltare in prima esecuzione locale rare composizioni di Francis Poulenc e Hector Berlioz in un programma tutto francese tra Otto e Novecento, eseguite dall’orchestra dell’Ente diretta dal giovane direttore australiano Benjamin Bayl, considerato grande conoscitore del repertorio barocco e moderno, e ascoltare il soprano irlandese Majella Cullagh, specialista di Belcanto. Con questo appuntamento l’Ente Concerti celebrerà i 50 anni dalla morte del compositore e pianista francese Francis Poulenc (Parigi, 7 gennaio 1899 – Parigi, 30 gennaio 1963) di cui l’Ente in differenti stagioni ha già proposto le opere La voix humaine e Les Mamelles de Tiresias.

 

A chiudere gli appuntamenti con la lirica (6 e 8 dicembre) sarà La traviata detta “degli specchi” con le scene di Josef Svoboda e la regia di Henning Brockhaus.  Anche per quest’opera un importante anniversario: ricadono infatti i 160 dalla prima volta in cui andò in scena al Gran Teatro La Fenice di Venezia (6 marzo 1853). Josef Svoboda (Časlav 1920 - Praga 2002) che creò le scene per l’Arena Sferisterio di Macerata Opera nel 1992, artista ceco fecondissimo, autore di oltre 500 scenografie per i teatri di tutto il mondo ed è considerato uno dei maggiori rappresentanti del rinnovamento scenografico del secondo dopoguerra. L’allestimento sarà riprodotto in scala ridotta a opera della Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi. Sul podio il gradito ritorno di Francesco Lanzillotta, altra importante giovane bacchetta italiana.

 

Ancora un confronto speculare Wagner-Dvořák per l’ultimo concerto in programma. Il 10 dicembre sarà la volta dell’Ouverture dell’Olandese Volante e della Sinfonia n° 9 “Dal Nuovo Mondo” a mettere il suggello alla stagione 2013. Sul podio una new entry per Sassari, il direttore milanese Francesco Maria Colombo che ha diretto centinaia di opere e concerti in Italia e nel mondo.

 

Tra gli interpreti vocali si segnala la presenza, come già detto, di Ivan Inverardi, nel ruolo di Sir John Falstaff, lo scorso anno apprezzato nel Nabucco. Nel cast dell’opera verdiana anche il giovane baritono Francesco Verna e il tenore Fabrizio Paesano.

Ritorna a Sassari il tenore coreano Rudy Park, applaudito nel 2011 nel ruolo di Ernani. Quest’anno sarà Turiddu in Cavalleria Rusticana. Nella produzione anche Taysia Ermolaeva, giovane soprano russa che a febbraio 2012 vinse la prima edizione del Concorso internazionale di canto lirico “Giacinto Prandelli”.

A Sassari anche Francesca Sassu che, dopo il riuscitissimo ruolo di Adina in Elisir d’amore di Donizetti, al Verdi nel 2011, quest’anno sarà Fiordiligi in Così fan tutte di Mozart. Nel cast anche Annalisa Stroppa (Dorabella), giovane promessa del panorama lirico internazionale, lo statunitense Gregory Warren (Ferrando), cresciuto sotto l’ala del maestro Placido Domingo, Pamela Chiriaco (Despina), considerata “Miglior voce calabrese”, quindi il baritono Omar Montanari (Don Alfonso) e Clemente Daliotti (Guglielmo) giovane baritono che si è già distinto nel panorama lirico nazionale per diverse interpretazioni A Sassari anche quest’anno Simone del Savio che la scorsa stagione, sotto la regia di Marco Spada, ottenne un buon successo personale nel ruolo di Figaro in Le nozze di Figaro. Il pubblico sassarese potrà ascoltarlo ne La traviata nell’interpretazione di Giorgio Germont. Nei ruoli principali il pubblico potrà vedere e ascoltare il debutto nel ruolo di Violetta Valery della 24enne Francesca Dotto, giovane promettente soprano trevigiano. Accanto a lei il napoletano Alessandro Scotto di Luzio (Alfredo Germont), tra i più giovani tenori italiani.

 

Quest’anno saranno due i cori che canteranno e reciteranno sul palco: la Corale “Luigi Canepa” di Sassari che, diretta da Luca Sirigu, sarà presente nel Falstaff; nelle altre tre opere è stato confermato il Coro dell’Ente Concerti diretto da Antonio Costa.

 

Per le curiosità si segnala come, tra le quattro opere in cartellone, La traviata sia quella più rappresentata. Venne portata in scena per la prima volta nel 1952, con la direzione di Giuseppe Antonicelli e la regia di Giovanni Fiorini, ritornò quindi nel 1962, nel 1967, poi ancora nel 1972, nel 1976, nel 1980 e infine nel 2005.

Cavalleria rusticana fu a Sassari per la prima volta nel 1953 con la direzione d’orchestra affidata a Pasquale Rispoli e la regia a Carlo Acli Azzolini. Fu poi ancora al Teatro Verdi nel 1970, nel 1972 e nel 1998.

Così fan tutte fu rappresentata per la prima volta a Sassari nel 1956, quando chiuse la quarta stagione lirica dell’Ente Concerti. All’epoca direttore d’orchestra fu Albert Kaiser e la regia di Marisa Morel. Fu ancora in città nel 1967, nel 1983 e nel 1997.

Due, invece, le rappresentazioni per il Falstaff che, anche nel 1977, aprì la stagione lirica con la regia di Tonino Del Colle e la direzione dell’orchestra di Nino Bonavolontà. Fu poi di nuovo a Sassari nel 1998.

 

Brochure programma Ente concerti stagione 2013

 

 

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Andrea Bazzoni - Gestione Uffici Stampa
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