Appello: aiutiamo la Silvio Pellico 3P di Sassari

Interno palestra Silvio PellicoSASSARI — La sua è una storia ultracentenaria e, nel suo ambito, rappresenta anche la storia di Sassari e dei sassaresi, tanti, che con lei sono cresciuti, si sono formati e hanno vissuto come in una grande famiglia. L’associazione sportiva dilettantistica ”Silvio Pellico” i suoi 105 anni li porta bene e, assieme ai sassaresi, vorrebbe arrivare a compierne almeno altri cento. Nata nel 1908 sotto l’egida della Chiesa sassarese all’interno del complesso dove si trovava il pastificio “Pesce”, nel periodo della prima guerra mondiale confluisce all’interno della Sati (società anonima turritana immobiliare) e si trasferisce nell’area che da quasi cent’anni la ospita. La sede di via dei Mille numero 19 è diventata così un vero e proprio punto di riferimento. Qui sono passati in tanti, anche personaggi di spicco della Sassari bene. «E’ nata come una scuola di religione — racconta Giampaolo Galleri, membro del direttivo e vera anima dell’associazione — ed è stata fondata da laici e religiosi. Sono state introdotte quindi attività sportive, teatrali e anche una banda musicale». Giampaolo Galleri, assieme al fratello gemello Giampiero, ha vissuto nella Silvio Pellico da quando, all’età di dieci anni, è entrato nella scuola media gestita dalla stessa Silvio Pellico. Negli anni Sessanta, proprio con i fratelli Galleri, l’associazione riceve una spinta innovativa. Giampiero a 19 anni diventa presidente e porta una ventata di novità: prima approda a Sassari la pallavolo, quindi la società si apre alle donne. E non saranno pochi i mugugni. Ma proprio quello sport diventerà un elemento di attrazione per i giovani. E lo dimostrano le adesioni: oggi sono oltre 120 gli atleti, divisi tra categoria maschile e femminile. I risultati poi dimostrano il lavoro svolto negli anni dai presidenti che si sono succeduti (Guido Doneddu, Luigi Pistoia, Salvatore Bazzoni, Giampaolo Galleri, Pietro Manca e dal prossimo giugno Antonio Doppiu): la squadra maschile è approdata in B2 nazionale (quest’anno è retrocessa in C) poi ci sono gli under 15 e 13; il team femminile (il settore più numeroso) sta affrontando le finali provinciali per la Prima divisione e poi ci sono le under 16, 14 e 12. L’associazione intanto ha modificato il nome e da alcuni anni si chiama “Asd Silvio Pellico 3P”, per onorare la memoria di un atleta sassarese cresciuto tra le sue fila, Pier Paolo Peru (3P), stroncato da una grave malattia. Ma quella sede, diventata storica, e dove l’associazione ha costruito prima un campo da tennis e poi anche una palestra per gli atleti che ogni giorno la frequentano, tra quattro anni dovrà sparire. «Tre anni fa — racconta Giampaolo Galleri — dopo un incontro con l’arcivescovo di Sassari, è stato stabilito che la Silvio Pellico debba lasciare i locali di via dei Mille per trasferirsi in un terreno di circa 13mila metri quadrati, accanto all’Ipia, in via Grazia Deledda». Si tratterebbe di un terreno che la curia sassarese avrebbe ceduto all’associazione e dove potrà essere costruita una nuova palestra. «Saranno necessari circa 2 milioni di euro, che al momento non ci sono — afferma ancora Galleri — ma cosa più importante ancora non si può costruire perché, sebbene possa cambiarsi la destinazione del terreno da pascolo a edificabile, il Puc non è stato approvato». Di recente poi è arrivata la donazione, da parte di don Pittalis di Cheremule, di una casa di 320 mq nel paese del Mejlogu che l’associazione sta iniziando a ristrutturare per trasformare in centro sportivo culturale, ma servono fondi. Il direttivo allora lancia un appello: «Abbiamo sposato l’idea di ricostituire una nuova Silvio Pellico – afferma Giampaolo Galleri — che rappresenti una nuova forma di aggregazione sociale e strutturale. Per questo motivo chiediamo a tutti coloro che si ricordano della Silvio Pellico che esiste la possibilità di dare una mano alla società. L’occasione – conclude Galleri – arriva dalla destinazione del 5 per mille nella dichiarazione dei redditi, inserendo il codice fiscale 02074800901. Un piccolo aiuto che, dato da molti, può essere determinante per la rinascita di questa storica società».

- Testo e immagini sono di Andrea Bazzoni -

 

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Andrea Bazzoni - Gestione Uffici Stampa
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